Approccio convenzionale: Le buche del manto stradale sono un fastidioso problema; le auto si danneggiano, i passanti vi ci possono incespicare: che fare? Scriviamo una petizione da presentare in comune.
Approccio non convenzionale: Le buche del manto stradale sono un fastidioso problema; le auto si danneggiano, i passanti vi ci possono incespicare: che fare? Ricopriamole di terra e rendiamole dei giardini in miniatura. Così facendo le rendiamo meno brutte, più visibili e attiriamo l’attenzione al problema.
Secondo voi quale iniziativa ottiene maggiore risonanza pubblica? La risposta è ovvia.
Con uno sponsor importante alle spalle (Lancia) la Rivista Urban e il creativo australiano Steve Wheen hanno organizzato un’azione di Guerrilla, riempiendo le buche di via Martona con terra, erba e piccoli alberelli, stupendo gli ignari passanti milanesi. L’iniziativa è stata condotta in concomitanza con la “Design Week” e, oltre ai sopraccitati scopi sociali, era di appoggio al lancio della nuova linea EcoChic di Lancia, composta da modelli a basse emissioni. I video dell’iniziativa hanno riscosso grande successo sul web.
Wheen è uno specialista di Gardener Guerrilla e grazie alle installazioni a Milano ha ricevuto un’importante offerta da parte del New York Times, che intende sfruttare il suo talento per un’iniziativa d’impatto nella grande Mela.
Con la speranza che le installazioni, oltre che a vivacizzare le tristi giornate dei milanesi, possano effettivamente dare una spinta alla ricostruzione del manto e far vendere qualche auto in più a Lancia.


Gaetano
349 giorni ago
Straordinario, creativo, di grande impatto e di sicuro risultato